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venerdì 13 novembre 2015

L'EFFICACIA DEL BILANCIAMENTO MUSCOLARE




Buongiorno a tutti,
con questo post voglio raccontarvi come Graziano è riuscito a riportare il mio fisico a livelli top, consentendomi di ritornare a muovermi in maniera "normale".
Arrivato allo studio entrai, trovando Graziano sulla soglia della porta che rideva sfregandosi le mani. Rimasi un po' spiazzato da quel suo atteggiamento, perché tanta euforia così non l'aveva mai manifestata. La  fase giocherellona di Graziano durò poco, perché in maniera molto seria mi invitò a sdraiarmi sul lettino e, prima di cominciare la manipolazione, spiegò che la seduta odierna e le successive (4) sarebbero state mirate al raggiungimento ottimale della tonicità muscolare,andando a stimolare i muscoli sui tendini e negli attacchi ossei, chiamati origini ed inserzioni muscolari. 

Questa tecnica mi avrebbe permesso:

1.  ritrovare l'assetto strutturale che il trauma mi aveva causato;

2.  stimolare ancora di più il metabolismo energetico in sinergia con Fitline Activize (30% in più di ossigeno nel sangue);

3. scomparsa dei dolori causati dall'infortunio in sinergia con Fitline Artifit;

4. ritorno ad un'attività fisica "normale" giusto per ripartire a muovermi un po';

5. benessere generale.

Tutto questo lavoro comunque non fu un boccon da ghiotti perché, in alcuni momenti, avvertivo durante le sedute dei grossi dolori come se qualcuno mi bucasse con un chiodo. Ma si sa! Per stare davvero bene, bisogna prima soffrire! La terapia che stavo facendo comunque iniziava a dare i suoi frutti, anche se a livello energetico spendevo molto (facevo delle sudate su quel lettinooooo!!). Proprio per questo motivo, preso dalla curiosità per i prodotti OTTIMI che fino a qui Graziano mi aveva consigliato, andai a controllare sul sito internet della Fitline se ce ne fosse uno  per il recupero in maniera ottimale dei sali e delle energie che perdevo durante le sedute, e trovai proprio il prodotto al caso mio, Fitline Restorate!!! 
Devo essere sincero, dopo qualche giorno Restorate è diventata la mia bevanda della buonanotte, che tutt'oggi bevo con estrema regolarità!

martedì 10 novembre 2015

L'INTESTINO IL NOSTRO SECONDO CERVELLO




Buon pomeriggio cari lettori,
lo sapevate che tanti dei nostri disturbi quotidiani (insoddisfazione - nervosismo - cambio repentino d'umore - stress ecc...) possono derivare dall'errato funzionamento del nostro apparato intestinale?

Un pomeriggio passato a fare due chiacchere con Graziano ci mettemmo a parlare proprio di questo, e lui mi disse che l'intestino possiamo considerarlo a tutti gli effetti il nostro secondo cervello, perchè regola molte delle nostre emozioni sia negative che positive.
Con questo post voglio spiegarvi a grandi linee quali furono (dopo una breve spiegazione) i consigli e quali rimedi naturali lo stesso Graziano mi consigliò di usare.

Intestino e cervello hanno forma e aspetto simili, e la natura non fa mai nulla per caso. Allo stesso modo del cervello “superiore”, quello “inferiore” riceve e trasmette segnali e stimoli reagendo ad ogni tipo di agente esterno, sensazione, stato d’animo, emozione e stress. L’intestino è un organo pieno di sensibilità e volontà di rendersi utile. Se lo trattiamo bene lui ci ringrazia. Allena due terzi del nostro sistema immunitario e possiede il Sistema Nervoso (SN) più esteso dopo quello del cervello.

La vita delle nostre cellule, e di conseguenza del nostro intero organismo, si basa essenzialmente sul controllo integrato di due Sistemi Nervosi Autonomi (SNA): la coscienza in quello superiore e la peristaltica-emozionale in quello inferiore.


La “calza” che avvolge l’intero intestino possiede un numero elevatissimo di cellule del SN, neuroni, (oltre 100 milioni). Durante la vita dell’embrione una parte di queste cellule nervose prende dimora all’interno della testa e la restante parte colonizza la zona inferiore dell’addome. Entrambe le aree manterranno intatta la loro capacità di comunicare fra loro grazie al canale del midollo spinale e al nervo vago.
Da questo s’intuisce facilmente che il nostro organismo, alla fine dei conti, si compone di due SN: quello contenuto nella testa (il cervello) e quello meno conosciuto ma non di minor importanza, contenuto nella parte bassa dell’addome (l’intestino).
La fitta rete neuronale contenuta all’interno dell’intestino, dunque, diventa una seconda sede delle decisioni viscerali (non a caso certe emozioni si dice che vengano avvertite “di pancia”), spontanee e inconsapevoli. Il cervello contenuto nella scatola cranica, di contro, rappresenta la sede delle decisioni più razionali. Inconsapevolmente noi agiamo sempre sull’intestino quando vogliamo allentare il controllo razionale: l’invito a pranzo per parlare d’amore o di affari, ad esempio, ha esattamente questo scopo perché si attivano entrambi i cervelli (superiore e inferiore), ma quello viscerale può prendere il sopravvento e “imporre” una decisione più viscerale che razionale. 
A proposito di questo si ipotizza che lo stress sia uno degli stimoli più importanti che cervello e intestino affrontano insieme, basti pensare che il 95% della serotonina viene prodotta dall’intestino. Dunque, chiunque soffra di ansia o depressione, dovrebbe ricordare che anche una pancia maltrattata è in grado di scatenare sentimenti negativi. 
Dopo questa piccola spiegazione sulla funzionalità del nostro secondo cervello Graziano mi disse di fare ogni tanto un lavaggio intestinale e di assumere con regolarità la mattina a stomaco vuoto il prodotto Fitline Basics.
Grazie ancora per aver letto il mio post.
Un saluto a tutti
Ciao Francesco

lunedì 9 novembre 2015

ALCALINIZIAMO IL NOSTRO ORGANISMO



Ciao cari lettori,
con questo post vorrei soffermami sull'importanza di rendere più alcalinizzato possibile il nostro organismo.
Tanti (non tutti) non sanno che gran parte del cibo ingerito quotidianamente ha un'elevata percentuale di acidità.
Uno dei principali compiti del corpo umano consiste nel bilanciare con costanza l'acidità e l'alcalinità.

1. Quando ci nutriamo per ricavare energia per le nostre funzioni vitali il cibo brucia insieme con l'ossigeno delle cellule e successivamente il cibo si trasforma in residui acidi che le cellule riversano nel circuito sanguigno. 

2. Per sopravvivere il nostro sangue e le nostre cellule devono essere leggermente alcalini.

3. I residui acidi vengono espulsi dal nostro corpo sotto forma di urina, respirazione e sudore. Questo processo di espulsione a volte non è sufficiente e quindi il nostro organismo per mantenere intatto il livello di alcalinità trasforma i residui acidi liquidi in residui acidi solidi quali: colesterolo, trigliceridi, acido urico, calcoli renali e grasso corporeo.

4. Il nostro corpo li trattiene per un periodo illimitato senza andare ad influire sul PH del corpo depositandoli nel sangue, nelle articolazioni e nei tessuti incrementando non poco il grasso corporeo.

5. Il nostro corpo per mantenere buoni livelli di alcalinità, in assenza di minerali alcalini nella nostra dieta, usa un'altro sistema per tamponare gli acidi ovvero sottrae il calcio dalle ossa che a lungo termine può portare anche all'osteoporosi.

6. I disturbi che si presentano avendo un'ambiente acido posso essere: dolori, stanchezza, osteoperosi, stitichezza, allergie, intolleranze alimentari, asma, mal di testa, grasso corporeo , cellulite, acne, attacchi di panico, crampi muscolari, stanchezza mattutina, diarree, perdita di concentrazione, insonnia, caduta dei capelli, funghi, in casi più gravi: schizzofrenia, difficoltà di apprendimento, artrite ecc....

 Per combattere tutti questi brutti sintomi e rendere il nostro corpo più alcalino possibile, parlando con Graziano arrivammo alla conclusione che, ovviamente, bisogna avere una dieta molto ricca di frutta e verdura abbinandoci il prodotto Fitline Restorate
Per conoscerne i suoi benefici clicca qui.

Un Gran Saluto a tutti. Ci vediamo il prossimo Post!!!!!